Roberto Cavalli – P/E 2017 – Milano

Peter Dundas presenta una collezione decisamente ispirata agli anni settanta ed hippie style. Le sue origini, al 50% statunitensi, vengono nettamente a galla in un tripudio di country, di figlie dei fiori e squaw superstiti. "Ho iniziato guardando l’America e gli indiani, ma quando penso alle culture penso sempre a un viaggi. È un collage di viaggi, usando tante stampe messe insieme. Siamo in un momento in cui tutto è permesso. C’è libertà" ha dichiarato lo stilista riferendosi alla collezione. Righe verticali, miste a stampe floreali e animaler, borchie, pantaloni a zampa, tanti elementi di pelle, lasciano proprio immaginare la California anni '70. Forse per apprezzare questa mistura bisogna essere affezionati del genere, per me l'eleganza è un'altra.

Roberto Cavalli – Pegaso simbolo della libertà

Alla Maison Roberto Cavalli torna come direttore creativo Peter Dundas dopo una parentesi presso Emilio Pucci, rinvigorendo e ravvivando i punti fermi della casa. Filo conduttore della collezione: Pegaso, simbolo di libertà, per una donna vivace e dinamica con una forte carica erotica, sottolineata da abiti che avvolgono la silhouette senza lasciare troppo all'immaginazione. La tavolozza della collezione si rifà ai toni neutri della natura e agli azzurri polverosi come il turchese egeo. Emerge indiscutibilmente l'artigianalità dell'atelier. Bellissimi gli accessori: borse con frange e tronchetti in suede in tutti i colori, niente tacchi impossibili, tutto studiato per donne che camminano sicure e comode in tutte le ore del giorno e della notte.