Così piccola e… gustosa!

Di tanto in tanto, ora che la stagione ha virato decisamente verso l’Autunno, magari passeggiando in centro, sarà facile imbattersi nei venditori di “caldarroste”…: piacevole tenerle tra le mani, così calde; divertente sbucciarle, così croccanti; delizioso gustarle, così dolci! Ci sono varie leggende, a proposito della castagna… Ve ne propongo un paio...

La casa del Vate

«Ho trovato qui sul Garda una vecchia villa appartenuta al defunto dottor Thode. È piena di bei libri… Il giardino è dolce, con le sue pergole e le sue terrazze in declivio. E la luce calda mi fa sospirare verso quella di Roma. Rimarrò qui qualche mese, per licenziare finalmente il Notturno»: così scrive d'Annunzio alla moglie Maria in una lettera del febbraio del 1921, cioè pochi giorni dopo il suo arrivo a Gardone; nelle intenzioni del poeta il soggiorno gardesano doveva durare dunque solo poche settimane per completare la stesura del suo ultimo romanzo, mentre oggi si sa che quella gardonese sarebbe diventata la sua ultima e definitiva dimora...

Non solo… Marionette

Tra i numerosi “tesori” culturali che la Sicilia custodisce, dobbiamo certamente annoverare L’Opera dei Pupi, che nel 2008 l'UNESCO ha iscritto tra i patrimoni orali e immateriali dell'umanità, dopo averla originariamente proclamata nel 2001: primo patrimonio italiano a esser inserito in tale lista...

Quaquaraquà

Mio nonno, uomo d’altri tempi (e non soltanto “letteralmente”), parlando degli uomini era solito dividerli in due “categorie” (Leonardo Sciascia, nel 1961, credo, nel suo “Il giorno della civetta”, ne individua ben cinque, invece…): uomini “tutti d’un pezzo” e “quaquaraquà”...