Maestoso e affascinante…

Tra i siti museali italiani più visitati dobbiamo annoverare il Pantheon. Pantheon (in greco antico: «[tempio] di tutti gli dei»), in latino classico Pantheum, è un edificio della Roma antica situato nel rione Pigna nel centro storico, costruito come tempio dedicato a tutte le divinità passate, presenti e future. Fu fondato nel 27 a.C. dall'arpinate Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto. Fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C., dopo che gli incendi dell'80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea...

Gian Lorenzo Bernini in mostra a Galleria Borghese – Roma

Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 - Roma 1680), un genio totale, un Maestro universale: architetto, scultore, pittore, urbanista, commediografo, sicuramente il massimo protagonista dell'arte figurativa barocca.

A lui che è stato uno degli scenografi più importante delle sue bellezze, Roma dedica una grande mostra a Galleria Borghese, che sarà fruibile sino al 4 Febbraio 2018...

I geni sono immortali

Antonio de Curtis, in arte Totò, soleva dire che nessuno si sarebbe ricordato di lui, non è stato così, per fortuna, e a cinquant'anni dalla sua scomparsa, i mondi, l'arte, gli amori, le passioni, dell'artista e della dimensione più privata del Principe De Curtis danno vita a 'Totò genio'.

Roma, presso il Museo di Roma in Trastevere, accoglie da oggi, e sarà fruibile sino al 18 Febbraio p.v., questa mostra che porta la cura di Alessandro Nicosia e Vincenzo Mollica...

Arcimboldo a Palazzo Barberini

Giuseppe Arcimboldo nacque a Milano nel 1527, a soli 22 anni iniziò a lavorare come collaboratore del padre, anch'esso pittore, nel Duomo di Milano, dove realizzò i disegni per le vetrate (la storia di Santa Caterina). Nel 1562, su richiesta di Ferdinando I, Arcimboldo si trasferì a Praga come ritrattista. La corte imperiale sfruttò appieno la versatilità di Arcimboldo, abile come ritrattista e copista, ma anche come architetto, ingegnere edile e idraulico, scenografo e intenditore d’arte...

L’icona russa: Preghiera e misericordia

Da ieri si è aperta, presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra "L'icona russa: Preghiera e Misericordia", che vede la cura di Lilija Evseeva, direttrice della sezione di studi e ricerche scientifiche del Museo Andrey Rublev.

La mostra sarà fruibile sino al 3 Dicembre p.v. ed è dedicata al 25° anniversario delle Relazioni ufficiali tra la Federazione russa e il Sovrano militare Ordine di Malta, non solo, nel 2017 si celebra anche il 320° anniversario delle relazioni tra l'Imperatore Pietro il Grande e L'Ordine di Malta...

Katsushika Hokusai presto a Roma

Roma o meglio il Museo dell'Ara Pacis di Roma, si prepara ad ospitare dal 12 ottobre 2017 al 14 Gennaio 2018 la mostra dal titolo: "HOKUSAI Sulle orme del Maestro".

Hokusai deve la sua fama universale alla Grande Onda, parte della serie di Trentasei vedute del monte Fuji, e all’influenza che le sue riproduzioni ebbero sugli artisti parigini di fine Ottocento, tra i quali Manet, Toulouse Lautrec, Van Gogh e Monet, protagonisti del movimento del Japonisme...

1927 – Salvatore Ferragamo salpa e rientra in patria

“1927. Il ritorno in Italia” così è intitolata la Mostra che da qualche giorno è stata aperta presso il Museo Salvatore Ferragamo (Palazzo Spini Feroni) a Firenze, nella quale si racconta la società e l'arte degli anni '20.

Proprio il contesto storico e sociale nel quale il soprannominato "calzolaio dei sogni" ha lavorato, è importante per capire come quest'uomo, attraverso la progettazione e la realizzazione, trasformava ogni sua creazione in un'opera d'arte.

La mostra, che sarà fruibile sino al 2 maggio 2018, racconta il viaggio che Ferragamo, dopo aver conquistato tutte le star di Hollywood, fece per rientrare in Italia; era il 1927 e Salvatore salpò a bordo del transatlantico di lusso di nome "Roma", verso l'Italia...

Semplicemente “Botero”

"L’arte è una tregua spirituale e immateriale dalle difficoltà della vita"
Fernando Botero

In occasione del 85esimo compleanno di Fernando Botero, dei suoi 50 anni di carriera appena compiuti, si apre il prossimo 5 Maggio presso il Complesso del Vittoriano di Roma la mostra: "Botero"...

Si rievoca la Dolce Vita a Milano

Presso la Galleria AICA / Andrea Ingenito Contemporary Art di Milano, dal prossimo 21 Settembre sino al 5 novembre si rievocherà il mitico periodo della Dolce Vita romana attraverso le opere di tre famosi artisti italiani: Giosetta Fioroni, Mimmo Rotella e Mario Schifano.

Ognuno di questi artisti, in modo diverso, seppero testimoniare un periodo dorato e leggendario.

A Roma, dopo essersi ripresi dalla Seconda Guerra Mondiale, in pieno boom economico, la voglia di vivere e di godersi le bellezze della città storica esplode in modo perentorio. Nella capitale transitano artisti, attori, registi, intellettuali fra i quali Moravia, Pasolini, Fellini e tanti altri.

E' in questo periodo che Giosetta Fioroni comincia ad esporre le sue tele realizzate con colori industriali, ricchi di simboli sovrapposti e cancellati. La Fioroni è l'unica donna della Scuola di Piazza del Popolo ed inaugura nel 1964 la stagione della Pop Art italiana ed espone anche alla Biennale di Venezia, nel medesimo anno, insieme ad un gruppo di artisti fra i quali Mario Schifano.
Quest’ultimo, che aveva frequentato la factory di Andy Warhol riversa nei suoi lavori tutta l’esperienza statunitense elaborando a suo modo i temi dei colleghi americani, dallo stesso Warhol a Lichtenstein, toccando talvolta l’espressionismo di Robert Rauschenberg o con richiami New Dada alla Jasper Johns.
Boom economico equivale a pubblicità ed ecco che la forma del manifesto diventa per Mimmo Rotella la chiave per esprimere la sua arte: il dècolagge, cioè l’applicazione sulla tela di pezzi di manifesti strappati per strada. Di notte Rotella strappa non solo manifesti, ma anche pezzi di lamiera dalle intelaiature delle zone d'affissione del Comune di Roma.
Milano rievoca la Dolce Vita attraverso questa mostra dove sarà possibile visionare alcune delle significative opere di questi tre personaggi che hanno saputo esprimere il desiderio di vivere e di divertirsi di quel periodo, guardando al futuro con ottimismo.