1927 – Salvatore Ferragamo salpa e rientra in patria

“1927. Il ritorno in Italia” così è intitolata la Mostra che da qualche giorno è stata aperta presso il Museo Salvatore Ferragamo (Palazzo Spini Feroni) a Firenze, nella quale si racconta la società e l'arte degli anni '20. Proprio il contesto storico e sociale nel quale il soprannominato "calzolaio dei sogni" ha lavorato, è importante per capire come quest'uomo, attraverso la progettazione e la realizzazione, trasformava ogni sua creazione in un'opera d'arte. La mostra, che sarà fruibile sino al 2 maggio 2018, racconta il viaggio che Ferragamo, dopo aver conquistato tutte le star di Hollywood, fece per rientrare in Italia; era il 1927 e Salvatore salpò a bordo del transatlantico di lusso di nome "Roma", verso l'Italia...

Salvatore Ferragamo rompe col passato

Se vi ricordate di Massimiliano Giorgetti (ultimo direttore creativo di Salvatore Ferragamo), dimenticatevelo, così come vi dovete dimenticare della sartorialità e dell'eleganza che il marchio esprimeva nelle sue collezioni maschili. Non che la collezione sia brutta, tutt'altro, ma è proprio una frattura con il passato e il brand in maniera camaleontica vira da classico a futuristico dopo che a curarsi della collezione si è occupato il team creativo interno; lo stile è decisamente più giovane, dalle linee morbide e fluide. Azzarderei nel dire che si tratta di una collezione per un uomo esploratore, che ama viaggiare: capi sportivi, un po' over size, seppur tutto realizzato con materiali di qualità. Tinte raffinate fra le quali non manca il color marrone che andrà per la maggiore la prossima estate 2017. Collezione promossa, ma decisamente lontana dai canoni tipici del brand.

Salvatore Ferragamo e il suo eclettismo

Massimiliano Giornetti per la sua ultima collezione presso il marchio fiorentino Salvatore Ferragamo porta in passerella un tripudio di colori audaci ed accesi. Una collezione molto eclettica dove non mancano capi total black, ma nella quale è il mosaico di colori a farla da padrone; fucsia, viola, azzurro, cielo, giallo, rosso corallo, verde smeraldo e rosa cipria accostati in giochi di righe, quadri, zig-zag e pied de pule. Per una donna elegante, dinamica e moderna, ma estremamente seducente. Mantelle, lunghi coat, bluse in seta, abiti in pelle, gonne plissè, abiti con balze sono i capi più rappresentativi di questa collezione colorata che fa dimenticare la sua collocazione invernale. Accessori molti originali compaiono in passerella, come le mini bag in pelliccia colorata o handbag con motivi geometrici multicolor. Giornetti gioca sul colore e la sua negazione, presentando anche look total black e con forme affusolate subito dopo negate da forme fluide, svasate e plissettate.