Il XXI Secolo e la Poesia

Ho pensato a lungo, chiedendomi spesso quale senso abbia scrivere o parlare di Poesia in questo periodo.
In un'era in cui tutto intorno a noi corre in maniera velocissima, dove ciò che tutti chiamano "comunicazione di massa" si trasforma in realtà in "incomunicabilità di massa", parlare di Poesia sembra non tanto di moda, soprattutto sembra contrastare con una Società che è un inno al "tutto" e "subito".
Poesia è riflessione, attenzione, piacere per i significati profondi, richiede da parte del lettore una sorta di dissociazione dal tempo e dallo spazio che lo circonda.
Da qui la domanda:

Ha senso scrivere Poesie, esternando emozioni, plasmandole, metaforizzandole?
Non ricordo esattamente il nome del filosofo che poneva questo quesito, ma mi torna proprio utile pormelo:

"Se, nel più totale silenzio, cade un albero, ha senso parlare di rumore, se non c'è nessuno ad ascoltarlo?"

La mia risposta è:

"Ha ancora senso scrivere Poesie e leggere Poesie, perchè l'uomo vive di emozioni e Poesia è trasmettere, esternare, condividere: emozioni"
Forse è solo indispensabile cambiare i canali di diffusione della Poesia, ecco che ho deciso di aprire una sezione dedicata alla Poesia, un mio piccolo "salvagente culturale".