L’incanto di Agrigento

Di fronte alla magica atmosfera che si respira in questo luogo si rimane estasiati; il tempo ha reso affascinante questo sito archeologico, dove sembra di tornare indietro nella Storia. La Valle dei Templi di Agrigento è archeologia che diventa incanto; che ammalia; che seduce. E che si fa portavoce di una Sicilia di secoli or sono, che non ha mai cessato di “esistere” e di “raccontare”...

Pupi ri zuccaru

Per i bambini siciliani: né dolcetto né scherzetto, ma pupi ri zuccaru o pupaccena, non pupi qualsiasi, ma pupi di e per la cena sacra. Da mangiare con uno specifico stato d’animo che apre le porte al rito della spiritualità. In Sicilia non esisteva l’usanza di scambiarsi doni per il Natale, perché si faceva per la Festa dei Morti, questa tradizione è ancora viva e tiene testa alla festa celtica di Halloween...

L’uomo Dolce & Gabbana, quanto mai eterogeneo

“Ci siamo immaginati di essere in Sicilia (Taormina, Agrigento, Palermo) e di vivere un festival, un concerto, un happening sotto le palme o i banani della Favorita o del Giardino Botanico. “, così, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, descrivono la loro sfilata uomo per la primavera/estate 2017.

La sfilata, svoltasi al Metropol di Milano, mandando letteralmente in tilt il traffico cittadino, è stata una vera grande festa a base di musica.

Sottofondo di questo party musicale è stata la musica live degli The Hot Sardines e il jazz ha fatto da colonna portante di tutto lo show.

Sulla passerella uno stile eclettico che esalta ancora una volta la tradizione del Sud, della Sicilia: gli ori barocchi e il rosso che ricorda la lava dell'Etna, fanno da sfondo a stampe animaler, a frutte esotiche, a strumenti musicali, in un'atmosfera molto glamour.

Anche questa volta i due stilisti hanno messo in scena non una normale sfilata, ma un vero e proprio spettacolo coinvolgente, dimostrando una genialità sorprendente o, per meglio dire, che non sorprende più, ma che li contraddistingue sempre di più.