…quelle due parole

“Mi manchi…”: può capitare, nella vita, di dirlo a qualcuno (non necessariamente un/una partner…): parole intense, profonde; parole che “entrano dentro”, che fanno breccia nel cuore di chi le ascolta. Parole che nono sono mai, “soltanto”, parole…, ma sono molto di più. Suonano come un’ammissione di consapevolezza (non più solo “presumibile”), di una certa “fragilità” dell’anima, ormai, in qualche modo, “dipendente” dalla presenza di un’altra persona (anima…), per poter prendere piena coscienza di uno stato di benessere, finalmente raggiunto. Quel benessere che, talvolta, riesce a sembrarci, senza inutili azzardi, “felicità”…

Gli abbracci di domani…

Quante facce può avere la solitudine? Una sola? Io non ne sono più così sicuro. E non lo sono più da quando questa orrenda “piaga” mondiale (ambigua e ancora troppo misteriosa in quanto a genesi…), ci ha “costretto” in una vita bruscamente ridotta alla sopravvivenza, confinati in casa per il bene collettivo, prim’ancora che per quello personale...

Lezione by Roberto Pellegrini

Oggi condivido con voi una poesia a me molto cara, scritta da Roberto Pellegrini ed inserita nel libro "Nell'Abbraccio della Luna - Quando l'Amore rende inutili i Sogni" che mi ha visto coautrice di Roberto attraverso i miei commenti alle sue poesie...

Solitudine – Roberto Pellegrini

Sei solo ... i ricordi sono parte di te sempre, perchè i ricordi costituiscono i mattoni della nostra vita.

Sono come le onde del mare: vanno e vengono.

I ricordi spesso sono malevoli, ci riavvicinano a momenti dolorosi del passato: profumi, voci, momenti segnati da tristezze.

Ognuno di noi è fatto di ricordi, che delineano ciò che siamo. Noi che con il nostro vivere: cresciamo, sperimentiamo, maturiamo, ci formiamo.

Come diceva Cervantes: "Oh memoria, nemica mortale del mio riposo". I ricordi spesso ci fanno soffrire, gli occhi si volgono al cielo e, mai come in quel momento, ci sentiamo parte di un disegno divino.

Così come le stelle brillano come lacrime, lontane nell'immensità dell'abisso Celeste, noi, uomini soli, riviviamo i nostri ricordi nella solitudine...fino ad allontanarci dalla realtà.