Le perle del cielo

Ritorna la magica Notte di San Lorenzo, la notte in cui il cielo, ancora una volta, si trasforma in uno scrigno, ammantato di nero velluto, traboccante di rare perle luminose: le stelle. È la notte in cui questo scrigno rimane aperto, lasciando scivolare fuori, di tanto in tanto, uno dei suoi preziosi gioielli,...

Le stelle – un ancestrale legame con l’uomo

"Il mistero delle stelle è il mistero delle anime in “ascolto”...

Quante volte, volgendo gli occhi ad un cielo stellato, ci siamo sentiti pervadere da un vago, ma insistente interrogativo: cosa vogliono “raccontarci” le Stelle? Qual è il loro “linguaggio”?

Le Stelle: benevoli custodi delle nostre notti, compagne discre­te dei nostri sogni più cari, dei nostri segreti più intimi...

Van Gogh, i suoi cieli e il suo tormento interiore

"... la vista delle stelle mi fa sognare ..." scriveva Van Gogh; per lui dipingere le stelle è stata, ad un tratto della sua breve vita, quasi un'ossessione e attraverso i suoi cieli stellati, ci ha raccontato i segreti della sua anima, i suoi tormenti e contrasti interiori.

Van Gogh arriva al punto di affermare che la notte è decisamente più ricca di colori rispetto al giorno e per questo, spesso, passa le sue notti ad osservare il cielo.

Muore suicida giovanissimo (37 anni) dopo una vita tormentatissima e solitaria, durante la quale fatica a tessere rapporti sociali, l'unico suo vero confidente è il fratello Theo, con il quale ha un intenso rapporto epistolare. In pochissimi anni realizza più di 1600 fra disegni e dipinti e di questi riesce a venderne, in vita, solo uno. Solo dopo la sua morte ci si renderà conto dell'"immensità" di quest'artista.

Nei suoi cieli c'è una forte intensità espressiva del colore: il blu notturno in netto contrasto con il giallo delle stelle. Le pennellate sono pastose e decise, in alcuni quadri brevi, in altri allungate, come nella famosa Notte Stellata, dove diventano veri e propri vortici di luce, quasi a comunicare tutta la sua inquietudine.
Un'altro esempio del sapiente uso dei colori e della luce di cui Van Gogh era maestro è Terrazza del caffè la sera, Place du Forum, Arles, nel quale il gioco di rinvii cromatici crea una perfetta armonia. I blu ed i gialli contrastano sia in cielo che nelle figure architettoniche in primo piano nel quadro.
Infine La notte stellata sul Rodano, in cui l’artista riproduce dettagliatamente ciò che vede nell’oscurità: le stelle che si specchiano nel Rodano insieme all'illuminazione della cittadina. La loro luminosità si scontra con un cielo profondo, dipinto in sovrapposizione con il blu di Prussia ed il cobalto. La tela è tutto un luccichio.
Van Gogh è un pittore istintivo, secondo il quale: la pittura riproduce la realtà secondo un impulso primordiale attraverso i colori, tanto da affermare che la realtà è grigia ed è compito del pittore donarle il giusto colore.

I cieli di questo artista sono pervasi da un profondo senso di poesia, dove è tangibile la vitalità e la potenza dell'universo.

...Improvvisa,
la Notte,
la Sinfonia
di tutto ciò
che tace, ora,
nell'attimo
sublime,
che la vita concede
al Sogno,
beffandosi del cruccio
delle gioie mancate,
invidiose, o forse
soltanto figlie,
d'un palpito
di stelle...
Poesia tratta dalla Raccolta
"Le Parole sono stelle"
di Roberto Pellegrini

Chiacchierando con Roberto Pellegrini ho scoperto che …

... l'idea di questo “Quaderno” di Poesie “Le Parole sono Stelle”, si accese nella sua mente (o, forse più correttamente, come dichiara sorridendo, nel suo cuore) la Notte di San Lorenzo di qualche tempo fa...
In quell'occasione, incantato (come molti altri intorno a lui...), con gli occhi rivolti al Cielo, ad os­servare, con attenzione, la volta celeste, nella viva speranza di “sorprendere” una stella cadente, si rese conto che, in realtà, quello che stava vivendo in quel preciso istante fosse una sorta di “dialogo”...
Sì: una intima”conversazione” tra la sua “anima” e l'immensità stessa dell'Universo, che in quel momento pareva volesse “servirsi” delle sue “Figlie” più luminose, per comunicare con la parte più sensibile di lui...

E allora, come per incanto, ecco che iniziò a considerare le stelle non più (o non soltanto), come millenari e misteriosi Corpi Celesti che, da sempre, “orientano” i nostri viaggi, da un capo all'altro del Mondo, ma come innumerevoli “scintille” desiderose, ciascuna, di “raccontarci” qualcosa della nostra vita...Osservare le stelle, quindi, significa imparare ad “ascoltarle”...
I “Pezzi” che costituiscono questo suo primo “Quaderno Poetico” vogliono testimoniare esattamen­te questo: il “dialogo” di un uomo con l'”Infinito” che, se volete, può benissimo essere tradotto an­che come il dialogo di un uomo con se stesso..., nella ricerca della “giusta dimensione”.

Si tratta di dieci brevi Poesie, scritte di getto, in prima stesura; senza “titolo”, perché “nate” tutte da uno stesso “parto” (indolore), quasi contemporaneamente, equivalendosi profondamente, come fos­sero “gemelle”!

Ne consiglia la lettura ascoltando il “Clair de Lune” di Claude Debussy, magari proprio in questi giorni dove è in corso lo sciame delle Perseidi.
Osservando quelle gocce di luce che percorrono veloci la volta celeste e magari ... perchè no ...esprimendo anche un desiderio.

“Le Parole sono Stelle” di Roberto Pellegrini

A partire da oggi è disponibile a questo link, in formato cartaceo, il quaderno di poesie "Le Parole sono Stelle" di Roberto Pellegrini.
Roberto nasce a Verona, ma è cremonese di adozione, da sempre appassionato di Poesia, partecipa a numerosi Concorsi, ottenendo menzioni e riconoscimenti.

Ricorda con simpatia il suo maestro di II Elementare che lo invitava a leggere i suoi temi a tutta la classe predicendo la sua carriera di poeta/scrittore.

E sì...anche scrittore.

Infatti, Roberto è abbastanza eclettico e la sua, come dice lui, esigenza di scrivere lo ha portato ad una ricca produzione di aforismi, filastrocche per bambini, racconti, saggi e romanzi.

"Le Parole sono Stelle" è il primo libro dato alla stampa, al quale ne seguiranno presto altri in fase pubblicazione.

Il quaderno da oggi disponibile è una raccolta di dieci poesie tematiche che l'Autore presenta così:
"Il mistero delle Stelle è il mistero delle anime in "ascolto"... Quante volte, volgendo gli occhi ad un cielo stellato, ci siamo sentiti pervadere da un vago, ma insistente interrogativo: cosa vogliono "raccontarci" le Stelle? Qual è il loro "linguaggio"? Le Stelle, benevoli custodi delle nostre notti, compagne discrete dei nostri sogni più cari, dei nostri segreti più intimi...Da sempre, senza mai proferir parola, esse indicano la "giusta via" ai naviganti e a chi, come Ulisse, abbia smarrito la strada del ritorno, nel mare azzurro, o nel "mare" della vita..."

Consiglio a tutti la lettura di questi versi, testimonianza di un ancestrale legame tra Stelle e Parole portatrici di messaggi "silenziosi" e profondi.