Come una carezza

L’aria infuocata del primo pomeriggio sembra immobile; più che assopita: è letteralmente “svanita”, assente… Tutto sembra “bloccato”, avvolto da un’atmosfera irreale, ovattata, conseguenza, forse ovvia, dell’antico connubio tra un’insopportabile afa e l’assordante frinire delle cicale, probabilmente le sole a bearsi di queste temperature insopportabili, ben nascoste lassù, tra i rami...