… non solo parole

All'uomo, essere pensante "dotato" di una profonda coscienza "viva" (si spera, almeno), non basta la "realtà" delle "cose", della Natura, che può toccare e vedere, ma non gli basta neppure quella che si "sente dentro", fatta di sentimenti, di paure, di sogni...

Klimt: l’uomo, l’artista

“Chi vuole sapere di più su di me, cioè sull'artista, l'unico che valga la pena di conoscere, osservi attentamente i miei dipinti: troverà chi sono e cosa voglio.” G. Klimt Personalmente trovo affascinante questo aforisma di uno dei più grandi Maestri dell’Arte Moderna, scomparso, ancora giovane, nel 1918: Gustav Klimt...

L’Ikebana, l’arte di comporre i fiori

L'ikebana è un’arte antica dalle caratteristiche non solo artistiche, ma soprattutto spirituali, che anticamente veniva chiamata Kado (via dei fiori). Da principio era praticata soprattutto dalla classe sacerdotale, che rendeva omaggio agli dei attraverso queste composizioni floreali, con il passare del tempo venne pian piano praticata da tutti.

Nacque circa 600 anni fa con caratteristiche un poco diverse dall'ikebana che conosciamo ai giorni nostri. Con lo scorrere del tempo, ciò che all'inizio era solo una composizione, nemmeno molto perfetta, si passò a curarne l'estetica, fu così che venne fondato lo stile chiamato Rikka (fiori dritti) nel quale vi era l'utilizzo di steli dritti e di almeno sette tipi di fiori: il più alto rappresentava il Cielo ed, a scendere, ogni fiore, racchiudeva un significato particolare (monti, cascate, valli)...

Salvatore Ferragamo rompe col passato

Se vi ricordate di Massimiliano Giorgetti (ultimo direttore creativo di Salvatore Ferragamo), dimenticatevelo, così come vi dovete dimenticare della sartorialità e dell'eleganza che il marchio esprimeva nelle sue collezioni maschili.

Non che la collezione sia brutta, tutt'altro, ma è proprio una frattura con il passato e il brand in maniera camaleontica vira da classico a futuristico dopo che a curarsi della collezione si è occupato il team creativo interno; lo stile è decisamente più giovane, dalle linee morbide e fluide.

Azzarderei nel dire che si tratta di una collezione per un uomo esploratore, che ama viaggiare: capi sportivi, un po' over size, seppur tutto realizzato con materiali di qualità.

Tinte raffinate fra le quali non manca il color marrone che andrà per la maggiore la prossima estate 2017.

Collezione promossa, ma decisamente lontana dai canoni tipici del brand.

Canali, lo charme Made in Italy

La Settimana della Moda Uomo di Milano entra nel vivo, oggi ci occupiamo di Canali che ha proposto una collezione ricca di artigianalità, realizzata con ottimi materiali e in una paletta di colori che si stempera fra cielo e terra.

Collezione molto contemporanea, dalle linee fluide e avvolgenti, contraddistinta dalle presenza di taschini inusuali e dalla novità di presentare la Kei (giacca icona del brand) con una linea che si apre leggermente ad anfora.

Bomber proposti in pellami pregiati (cervo e montone) e trench lunghi realizzati in tessuti impalpabili che esaltano un'eleganza destrutturata.

Le cravatte lasciano il posto a strangolini e cache-col e le cinture si arricchiscono di borse da portare appese in vita.

Canali non rinuncia all'eleganza pur proponendo capi anche casual e conferma di essere un marchio dallo charme tipicamente Made in Italy.

L'uomo Canali mi piace molto, rispecchia la praticità e nel contempo la formalità di un uomo moderno e che ha stile. Tutto è perfettamente equilibrato.

Bottega Veneta – Moda Uomo

Tomas Maier, Direttore Creativo di Bottega Veneta racconta: "“La collezione è costruita a partire dalla silhouette. Volevo creare una linea slanciata e allungata, allo stesso tempo elegante e raffinata”

Direi che ci è riuscito appieno presentando una collezione per un uomo sicuro di sè, discreto ed elegante; sotto il segno di un estrema versatilità.

Una serie di capi dalle proporzioni precise: cappotti doppiopetto, morbidi maglioni, giubbetti scozzesi e classici abiti doppiopetto.

Tessuti scelti con estrema accuratezza: cachemire, lana agugliata, velluti in cotone e lino e gomma pesante, che con maestria sartoriale esaltano la figura maschile.

“Penso sempre ai materiali e a come possono essere abbinati. Questo è ciò che mi affascina, insieme ai differenti pesi, consistenze e colorazioni” precisa sempre Maier.

Particolare attenzione agli accessori, bellissime le tote-bag in vitello o i porta documenti; stivali e scarpe stile bowling e per le giornate soleggiate occhiali da sole con astine in metallo intrecciato e lenti rotonde.

AMI – La moda uomo a portata

Alexandre Mattiussi, il fondatore di AMI, prima di avere un suo marchio ha lavorato per Givenchy e Dior. Questa sua formazione nell'alta moda lo ha reso molto attento ai dettagli ed esigente nella scelta di materiali di qualità.

Il suo obiettivo, ogni volta che lavora ad una nuova collezione, è quello di vedere la sua collezione indossata da persone comuni. Sostiene che la moda debba essere portata tutti i giorni e quindi deve assolutamente avere un prezzo accessibile.

La sua collezione Autunno/Inverno 2016/17 presenta: montgomery e giacche molto avvolgenti e bomber in seta o nappa, pantaloni ammorbiditi da pinces in vita e la stampa must secondo AMI è la scacchiera.

La paletta dei colori usati è varia, vi troviamo: nero, ruggine, beige, nero, blu, bianco, vinaccia, bourdeaux, celeste, grigio e finanche l'argento, perchè come ama sostenere Mattiussi bisogna saper giocare con i colori.

Belli i materiali: cachemire, fresco di lana, pelle, seta e panno di lana.

Moda Uomo – Giorgio Armani

"L'importante è non farsi notare"- "un uomo vestito di scuro (blu e nero 'colori che non fanno girare per la strada') è molto più elegante di uno in chiaro" - "Certo è un po' una contraddizione con quanto ho fatto negli anni '70, con i beige e i greige, ma è il bello del poter maturare ed evolvere"- "vedersi bene e non essere ridicolo"-"Suggerisco nuove forme per un corpo maschile" - "è un uomo molto diverso da quello di trenta anni fa"-"la vera novità del modo di vestire, senza fare cose stravaganti ed eccessive" queste le dichiarazioni di Giorgio Armani per descrivere la sua Collezione Uomo Autunno/inverno 2016/17.

Un uomo che non vuole esibizionismo, ma che ama il bello e che vuole esprimersi in maniera naturale.

Una paletta colori giocata sui toni del nero e del blu, molto essenziale.

Anche questa volta Giorgio Armani da una lezione di stile.

Moda Uomo – Ermenegildo Zegna

Stefano Pilati, il creatore della collezione Zegna per il prossimo inverno, propone un guardaroba sofisticato ma nel contempo audace.

Preziosi tessuti arricchiti da ricami tridimensionali fatti a mano in Italia danno vita ad una collezione autentica ed elegante.

“Haute Couture maschile d’avanguardia” dichiara il suo creatore.

Nelle trentasei proposte in passerella predominano il nero, il blu ed il grigio in più sfumature, ma non manca il marrone, il cammello ed il bordeaux.

I pantaloni hanno linea ampia con le pinces abbinati sia a giacche che a maglioni.

Oltre ai cappotti classici in tessuto pesante dalla linea pulita, fanno capolino anche le mantelle.

Gli abiti giocano sull'abbinamento di tessuti a righe per le giacche abbinati a pantaloni a quadri e per la sera giacche con ricami pesanti e maglioni con strass.

Made in Italy prezioso.