Five Coke Bottles

Ci lamentiamo che la pubblicità sta ovunque, da quella esplicita a quella occulta siamo quotidianamente bombardati da messaggi, video, foto, ecc... Gli esperti suggeriscono che questo sia un fenomeno che andrà via via crescendo. Un fenomeno avente inizio con l'avvento di internet? La risposta è: NO. Diciamo che la pubblicità è nata insieme al commercio, si è modificata, ha cambiato il suo corso, è diventata più esplicita, più o meno artistica ma c'è sempre stata. Certo potrà sembrare troppa anche se al peggio non c'è mai fine.... E se la pubblicità diventasse arte? Possiamo eliminare il condizionale dato che c'è stato chi già lo ha fatto. Il suo nome è forse uno dei più celebri: Warhol. Uno degli artisti che ha basato la sua fortuna proprio sulla pubblicità, sì ma come soggetti dei suoi quadri. Un esempio parecchio lampante, oltre a "Close Cover Before Striking" dove l'artista fa palesemente cattiva pubblicità alla Pepsi, è sicuramente Five Coke Bottles, dove il soggetto per l'appunto è la Coca-Cola. Le 5 bottiglie iconiche messe in fila da Worhol fluttuano al di sopra dell'altrettanto iconico marchio realizzato con un carattere topografico. Un evidente e lampante mossa commerciale ben strutturata e veicolata a dovere, con la differenza che al contrario di "pubblicità da banco" questa ha dalla sua un "valore artistico". Pensate che c'è gente disposta a pagare fior di soldi per comprare una pubblicità da esporre in casa. E poi ci lamentiamo... I tesseramenti al gruppo A.F. (Anonymous fancazzisti) è sempre aperto a tutti!